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pollywantsacracker's avatar

Non sono molto d'accordo. La soddisfazione o l' insoddisfazione per me non sono collegate al viaggiare o al non viaggiare. E se uno decide di stare fermo nonostante ami viaggiare non è perché è necessariamente routinario: magari è perché considera più importante stare vicino a un genitore anziano, un figlio, un fratello in difficoltà. Il tuo stile di vita è bellissimo e pieno di senso ma credo che ognuno possa e debba cercare il proprio senso in base alle circostanze che si ritrova a vivere, senza attaccarsi necessariamente né allo sradicamento né al radicamento. E non dimentichiamo che la vita cambia ogni giorno, nulla toglie che si può amare il viaggio e poi tornare, o stare fermi per decenni e poi partire. 💕

Non credo che se tu decidessi di viaggiare in Italia o di essere fissa in Cambogia, la tua identità di persona ne sarebbe minata.

Valeria's avatar

Io ho lavorato nel turismo per anni e quindi ho visto mezzo mondo ma ho viaggiato poco. Era più un vivere in ogni posto che viaggiare.

Adesso che ho due figli ancora piccoli, pagherei oro per poter passare un mese viaggiando da sola senza che loro ne risentissero. E senza sensi di colpa. ORO.

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